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Vivaldi e Verdi insieme a Macerata
Inusuale accostamento tra Juditha e Attila, rappresentati lo stesso giorno al Lauro Rossi per lo Sferisterio opera festival "A maggior gloria di Dio".

La reunion ha funzionato
Concerto dei Litfiba a Grottammare
Rigoletto ricorda
A Caracalla Rigoletto inizia dalla fine. E l'opera diventa un lungo flash back.
Aida fra schiavi e gladiatori
Aida a Caracalla: un classico.
La forza dei lombardi
I lombardi alla prima crociata di Giuseppe Verdi per la prima volta a Macerata: spettacolo elegante ed essenziale, il miglior cast possibile, pubblico latitante.
La fine di un amore rende vecchi per sempre
La forza del destino allo Sferisterio: una storia di ragazzi secondo Carla Moreni (conferenza nell'ambito degli aperitivi culturali dell'associazione Sferisterio cultura).
La pioggia ferma il Faust allo Sferisterio
Salta la prima dell'opera di Gounod prevista in apertura della stagione lirica allo Sferisterio.
Il Vespro di Monteverdi apre lo Sferisterio opera festival
Marco Mencoboni ha dato una lettura filologia e piena di passione del Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, scritto nel 1610, anno della morte di padre Matteo Ricci, a cui è dedicata la stagione lirica maceratese.
Massimo Cacciari e la gloria di Dio a Macerata
Il filosofo ha disquisito sulla gloria di Dio e sulla gloria a Dio in apertura dello Sferisterio opera festival, il cui motivo conduttore "A maggior gloria di Dio" è legato alla figura del gesuita maceratese padre Matteo Ricci.
Il Barbiere delle voci
Dopo quarant'anni lo storico allestimento del Barbiere di Ponnelle incanta il pubblico della Scala. Merito di uno spettacolo perfetto e di voci splendide. Pubblico in visibilio, teatro esaurito, tifo da stadio.
La Butterfly di Zeffirelli all'Arena di Verona
Nell'anno del "Festival Zeffirelli" l'Arena riprende l'allestimento della Butterfly dominato da una grande roccia che, aprendosi, svela la casetta dell'amore e del dolore, fino alla morte.
Nuova Turandot per il "Festival Zeffirelli"
L'Arena di Verona dedica l'88° Festival a Franco Zeffirelli, di cui propone cinque regie per cinque opere, riallestendo le "sue" Carmen, Aida, Butterfly e Rigoletto, con una novità: Turandot.
Betulia liberata, Giuditta ritrovata
Al Festival di Ravenna Riccardo Muti riscopre "Betulia liberata", oratorio composto da Mozart a 15 anni su libretto di Pietro Metastasio. Sobria la regia di Marco Gandini, molto belli la scena di Italo Grassi e i costumi di Gabriella Pescucci; di rilievo orchestra, coro e solisti.
L'UOMO CHE CERCA
Eimuntas Nekrosius mette in scena alla Scala il Faust di Gounod, dopo la versione teatrale di Goethe di due anni fa, centrandolo sulla responsabilità individuale dell'uomo e delle sue scelte. A Milano disagi (e polemiche) per gli scioperi contro il decreto Bondi.
ALL DAYS ARE NIGHTS
Pier Luigi Pizzi (regia, scene e costumi) e Jeffrey Tate (direzione musicale) insieme per una splendida messa in scena a Venezia di "The turn of the screw" (Il giro di vite) di Benjamin Britten.
MANFRED, BELLO E DANNATO
A Torino lo Stabile e il Regio coproducono Manfred, testo di Byron e musica di Schumann, mirabile sintesi di parola e suono. Intesa la prova attoriale di Valter Malosti.
MANON E LO SPECCHIO
All'Opera di Roma un nuovo allestimento della Manon di Massenet, opera chiave del passaggio dal tardoromanticismo al verismo.
La natura secondo De Chirico
Al Palazzo delle esposizioni di Roma una mostra indaga il rapporto tra arte e natura nella pittura del grande metafisico Giorgio De Chirico. Curata da Achille Bonito Oliva, raccoglie oltre 140 opere provenienti da tutto il mondo.
Adriano in Siria con Livietta e Tracollo
A Jesi l'ultima opera seria di Pergolesi come nell'edizione originale, con gli intermezzi comici nei due intervalli.
Jesi, Salisburgo d'Italia
Il Pergolesi festival mira a trasformare Jesi nella Salisburgo d'Italia, mettendo in scena in un anno tutta la produzione del compositore in occasione dei trecento anni dalla nascita.
Spazio
Spazio: differenti declinazioni semantiche per la prima mostra delle collezioni permanenti del MAXXI di Roma.
L'IMMORTALE
Al MAXXI di Roma la prima retrospettiva sul marchigiano Gino De Dominicis, l'artista italiano più importante del secondo Novecento.
Luigi Moretti architetto
Al MAXXI di Roma una retrospettiva sull'architetto che ebbe tanta parte nell'architettura del regime fascista e non solo, con significativi contributi anche all'edilizia privata del dopoguerra.
ATAMAN
Una mostra al MAXXI di Roma presenta il giovane artista turco con il suo lavoro più famoso, centrato sui rapporti tra Oriente e Occidente e sulla crisi fra identità, tradizioni e globalizzazione.
Inaugurato il MAXXI
Apre a Roma il MAXXI, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, straordinario edificio dell'archistar irachena Zaha Hadid, dove saranno esposte le collezioni contemporanee della GNAM e mostre temporanee, a cominciare da quella dedicata al marchigiano Gino De Dominicis.
L'inizio dell'Anello
Musica, canto e danza per l'Oro del Reno, l'inizio del wagneriano Anello del Nibelungo che la Scala mette in scena entro il 2013. Straordinaria la direzione di Daniel Barenboim, interessante la complessa costruzione registica di Guy Cassiers, che fonde recitazione, canto, musica, danza, mimo e video.
LE STANZE VUOTE
Alla Fenice di Venezia il nuovo allestimento di Damiano Michieletto, dominato da una scena girevole di stanze vuote, prive di finestre e le cui porte obbligano a muoversi da una stanza all'altra, circolarmente, a significare una vita senza uscita.
I GIORNI DELL'ABBANDONO
Sempre emozionante ascoltare in teatro Madama Butterfly di Puccini. Sempre attuale l'allestimento del Comunale di Bologna (ora in scena a Roma) con la celebre scenografia dell'architetto Aldo Rossi.
Una fine senza appello: Anna Karenina
A Genova la versione coreografica di Boris Eifman tratta dall'omonimo romanzo di Tolstoj, una vicenda che lascia tutti sconfitti: senza appello.
Il coccodrillo del serraglio
Diverte l'allestimento del mozartiano Ratto dal serraglio curato da Eike Gramss per il Maggio Musicale Fiorentino, all'insegna del colore e del garbato divertimento.
La Donna senz'ombra
Splende la Donna sen'ombra di Strauss che ha inaugurato, fra gli scioperi, il Maggio Musicale Fiorentino: la direzione di Zubin Mehta è ottima e lo spettacolo la migliore risposta di protesta al decreto Bondi.

Tutti in Barça!
Saper perdere non è roba per tutti
L'ALTRO_NEI VOLTI NEI LUOGHI
La mostra fotografica di Giovanni Chiaramonte parte da dettagli urbani di Palermo e Milano per cogliervi la presenza degli immigrati nel tentativo di disegnare una nuova identità nazionale grazie agli apporti degli stranieri.
I due imperi
Una mostra al Palazzo Reale di Milano mette a confronto la Cina e Roma, due imperi che simboleggiano per antonomasia Oriente e Occidente.
Lulu alla Scala
La partitura verbosissima e ostica di Alban Berg va in scena con la ottima direzione di Daniele Gatti e la perfetta regia di Peter Stein, un'occasione per ascoltare uno dei capisaldi della musica del Novecento.
Placido Domingo torna alla Scala
Il tenorissimo affronta uno dei ruoli baritonali più impegnativi: fans da tutto il mondo.
Shylock rivisto da Moni Ovadia
Il regista porta in scena con la consueta ironia, mescolando canzoni e parole shakespeariane, la figura del mercante di Venezia e del suo opposto Shylock: nel nome di Emergency.
Padre Matteo Ricci da Macerata alla Cina
Le iniziative per il quarto centenario della morte del gesuita maceratese culminano con una mostra itinerante in Cina.
I GIORNI DI ROMA - l'età della conquista
Cinque mostre ai Musei Capitolini per ricostruire settecento anni di storia dell'antica Roma. Si parte con "L'età della conquista", centrata sugli ultimi secoli della Repubblica, fra espansione ed ellenizzazione.
L'India dei rajput
In mostra al MAO di Torino le miniature della collezione Ducrot, che consentono di ammirare molti soggetti raffigurati dalle tante scuole pittoriche indiane.
Goya e il mondo moderno
Al Palazzo Reale di Milano una mostra presenta le tematiche di Goya e la loro evoluzione nei secoli successivi, fino a Picasso, Dalì, Mirò, Hartung e Appel.
La prima Tosca
Torna al teatro dell'Opera di Roma la Tosca che debuttò in quel teatro in prima assoluta il 14 gennaio 1900, grazie alla ricostruzione delle scene originali dell'epoca.
L'avaro è un'avara ai tempi della televisione
Ermanna Montanari interpreta Arpagone nella messa in scena di Molière vista a Macerata, ideata insieme al regista Marco Martinelli ed ambientata in uno spazio particolare e interessante.
Ditegli sempre di sì
Il testo di Eduardo De Flippo, scritto nel 1927, affronta il tema della vera pazzia e degli equivoci che si ingenerano ma rimane a metà tra la farsa e un vago "odore" pirandelliano.
45 giri di parole d'amore
Lunetta Savino e Paolo Bessegato portano in scena uno spettacolo creato dai testi delle canzoni degli anni Sessanta e Settanta, visto a Sant'Elpidio a Mare e prossimamente alla Nuova Fenice di Osimo.
I Fureri sbarcano alla Scala
A Milano il nuovo allestimento di Tannhauser curato dalla Fura dels Baus, ambientato in India, stupisce ma divide il pubblico.
Simon Boccanegra a Parma
Cast stellare e regia tradizionale con pochi spunti per il capolavoro verdiano ambientato nella Genova medioevale.
Morso di luna nuova
A Macerata l'emozionante testo di Erri De Luca nella splendida messa in scena di Giancarlo Sepe con repliche a Urbino e Maiolati.
CARAVAGGIO
La mostra alle Scuderie del Quirinale è affollatissima di visitatori, al punto da renderne faticosa la visita, ma presenta in modo chiaro e organico alcune delle opere di certa attribuzione.
Fausto Pirandello e le Quadriennali
In mostra alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna le opere che Fausto Pirandello, figlio dello scrittore premio Nobel Luigi, presentò alle Quadriennali del 1935 e del 1939 con altre opere affini per tematica, alcune non più viste dagli anni Trenta.
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